venerdì 9 marzo 2018

9 marzo 2018



Una manciata di briciole di torta, uvette, frutta secca davanti alla finestra.
Mi apposto
, raso terra, con la mia macchina, semi-nascosta dalla tenda; i gatti, miei prodi scudieri, al mio fianco a condividere questa mia folle attesa.
Eva, la gatta sveglia, lancia il segnale: uno strano miagolio che sembra fatto di ultrasuoni. Sugo, il gatto tonto, la guarda, si guarda attorno, guarda me, si perde a guardare altro…forse non ha capito a che gioco stiamo giocando, ma vuol partecipare ugualmente.
Intanto The Black Bird è già lì che banchetta da un po’, a pochi centimetri da noi.
Il solo vetro a dividerci.
Click, click…immortalato, ma sul più bello quel tonto di Sugo fa un balzo a terra e in tutta la sua possente vastità spaventa a morte il prode volatile che sparisce in un lampo.
Eva guarda Sugo con aria di compatimento.
Quando tutto sembra irrimediabilmente perduto, ecco Codyred fare la sua fugace apparizione.
Lo “svirgolo nero” appare dal nulla e plana lì dove è scomparso il collega.
Qualche agile saltello attorno al lauto pasto  e poi ci dà le spalle, mostrando in modo irriverente il suo lato B, prontamente catturato da uno scatto partito quasi per caso.
Alla prossima…

a.t.







Nessun commento:

Posta un commento