martedì 30 gennaio 2018

30 gennaio 2018


"Caro Codyred, sarà l’effetto della leggenda dei giorni della merla, ma oggi mi sembri più scuro. 
Non ho dubbi sul fatto che l’essere in volo che immortalato sia proprio tu: il rituale è sempre lo stesso. Ti apposti sul tetto dei vicini, poi raggiungi il muro divisorio proprio davanti alla mia finestra e attendi. Stessi saltelli, stessa traiettoria, stessi stop, stessa velocità nell’ingoiare i bocconi, stesso volo in ritirata in cui mostri lo splendido piumaggio rosso sotto le ali. 
Anche questa volta il privilegio di aver incrociato per un istante il tuo sguardo."






mercoledì 24 gennaio 2018

24 gennaio 2018



Dal tuo volo si è liberata una piuma.
Per qualche istante è rimasta sospesa,
a scandire un altro tempo.
Poi il suolo l'ha resa immobile.



venerdì 19 gennaio 2018

19 gennaio 2018


La tenda nasconde appena una linea nera 
che in un istante svanisce.
Come guidato dalla mano di un abile vignettista
tracci la tua elaborata evoluzione
dal cielo alla terra.
La gravità accetta la sfida e ti concede un atterraggio da piuma.






mercoledì 17 gennaio 2018

17 gennaio 2018

- "Qui Gatta-Eva a Base-Alfa. Nessun codyred in vista. Chiedo autorizzazione al rientro. Missione conclusa. Passo e chiudo " -


lunedì 15 gennaio 2018

15 gennaio 2018


Il set è pronto da questa mattina all’alba.
Rimasugli di panettone sparsi a un metro dalla finestra; zanzariera scostata quel tanto che basta per l’inquadratura; macchina fotografica con tele già carica.
Attendo il segnale che oggi tarda ad arrivare. Poi, quando il tempo utile sta per scadere, ecco che la gatta-spia si risveglia dal suo sonno comatoso e procede in stop-motion fino alla finestra.
Codyred è tornato.
In un attimo anche io sono sul pezzo, a contendere, a suon di gomitate, il punto di vista migliore.
La gatta non demorde: in effetti, sono io l’intrusa!
Codyred si avvicina saltellando al punto “x”, poi gira su se stesso, dandoci le spalle.
Mi accontento del suo lato “b” per oggi. Che strano, nonostante la sua posizione, pare controllarci con i suoi minuscoli occhi. 
Camaleontico! 
Click: e nell’inquadratura finisce l’orecchio della gatta.
Altra gomitata, altro suo sbuffo.
In tutto questo nostro giocare, spero solo che fra i volatili non si sparga la voce del mio “set fotografico a premio”.
Non vorrei ritrovarmi con il giardino pieno di gabbiani!
a.t.







(...)Click: e nell’inquadratura finisce l’orecchio della gatta.(...)


lunedì 8 gennaio 2018

8 gennaio 2018


E da ultimo venne…il merlo
Cronaca di un’incursione a tre: il codirosso, il pettirosso e il merlo

Per poter immortalare le rapide incursioni di questi fragili esserini, dovrei allestire un set fotografico permanente e, soprattutto, ben mimetizzato.
Il segnale del loro arrivo parte sempre dai miei agenti-gatti, che dal loro sonno, all’apparenza profondo, scattano all'improvviso come molle davanti alla finestra.
Appostati come due marines, iniziano ad emettere strani suoni: carpe diem; ora o mai più!
Mi apposto, imitando la loro postura, con il tele già montato.
E’ una settimana che la mia macchina stazione sulla mensola in cucina, pronta all’uso.
Due gatti e un’umana appiattiti al suolo, per catturare istanti di vita.
Non chiedetemi il perché.
Il pettirosso ( Pettyred, sì, è sempre lui!) sul manubrio della bicicletta conduce la regia dall’alto, poi si muove verso il mio boccone di panettone.
Un passo indietro: ho ereditato questa vena francescana dal mio papi, che ogni mattina in inverno preparava un mix di frutta secca e briciole per i suoi fedeli amici volatili.
Il codirosso ( il cupo Codyred) dallo sguardo truce, fa una rapida ed efficace incursione che dura pochi secondi.
Naturalmente la macchina si inceppa proprio in quella manciata di istanti: pulizia del sensore!
Scrivo senza poter documentare con le immagini: il fragile essere volante piomba a becco aperto sul boccone, che mette al sicuro dieci metri più in là.
Il pettirosso sparisce, mentre il codirosso banchetta, voltandosi ogni tanto. Pare lanciarmi una sfida. I suoi occhi, dalla dimensione di una capocchia, trapassano le mie lenti.
Click, clik, clik…e da ultimo venne…il merlo ( The Bird in Black).

a.t.










30 dicembre 2017

In un click




26 dicembre 2017

Quando arriva il codirosso e non hai la macchina pronta... scatti con il cellulare!