lunedì 15 gennaio 2018

15 gennaio 2018


Il set è pronto da questa mattina all’alba.
Rimasugli di panettone sparsi a un metro dalla finestra; zanzariera scostata quel tanto che basta per l’inquadratura; macchina fotografica con tele già carica.
Attendo il segnale che oggi tarda ad arrivare. Poi, quando il tempo utile sta per scadere, ecco che la gatta-spia si risveglia dal suo sonno comatoso e procede in stop-motion fino alla finestra.
Codyred è tornato.
In un attimo anche io sono sul pezzo, a contendere, a suon di gomitate, il punto di vista migliore.
La gatta non demorde: in effetti, sono io l’intrusa!
Codyred si avvicina saltellando al punto “x”, poi gira su se stesso, dandoci le spalle.
Mi accontento del suo lato “b” per oggi. Che strano, nonostante la sua posizione, pare controllarci con i suoi minuscoli occhi. 
Camaleontico! 
Click: e nell’inquadratura finisce l’orecchio della gatta.
Altra gomitata, altro suo sbuffo.
In tutto questo nostro giocare, spero solo che fra i volatili non si sparga la voce del mio “set fotografico a premio”.
Non vorrei ritrovarmi con il giardino pieno di gabbiani!
a.t.







(...)Click: e nell’inquadratura finisce l’orecchio della gatta.(...)


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